Avete mai incontrato un Premio Nobel? Io sì, ieri! Quando abbiamo aperto in Senato gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica insieme al Premio Nobel per la Medicina Paul Nurse, alla presenza del Presidente Mattarella, del Presidente del Senato e dei Ministri della Salute e dell’Università.
È stato un momento importantissimo di incontro tra istituzioni e società civile, in particolare con il mondo della #ricerca. Un momento che proseguirà con due giorni di discussione in cui interverranno in Senato molte delle menti più brillanti del nostro Paese per confrontarsi su come supportare la ricerca e su come la ricerca possa restituire alla società sempre più salute, progresso e fiducia nel futuro.
Quando sette anni fa, dopo venti anni, ho lasciato il mio laboratorio per entrare in Parlamento, avevo un obiettivo preciso: portare in Parlamento la voce di chi fa ricerca, in particolare dei giovani che chiedono stabilità e possibilità di carriera.
Perché dietro ogni scoperta, ogni innovazione, ogni miglioramento, ci sono storie di sacrifici, di passione, di talento e di impegno.
La ricerca però non può fiorire senza un contesto che la consideri un bene pubblico, che la valorizzi, la protegga e la finanzi. Perché è qui il futuro dell’Italia.






